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Ucraina-Russia, colloqui con Usa positivi ma la guerra continuerà
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Ucraina-Russia, colloqui con Usa positivi. Zelensky: “Ma guerrà continuerà”

Volodymyr Zelenskiy

L’esito degli incontri tra Zelensky e gli emissari Usa Witkoff e Kushner per discutere della guerra tra Russia e Ucraina.

C’era grande attesa per il faccia a faccia tra il presidente ucraino Zelensky e gli emissari americani Witkoff e Kushner per discutere della guerra con la Russia. A seguito del confronto, però, la situazione non pare essere cambiata. Anzi. Il leader dell’Ucraina, al netto di alcune parole positive sul confronto, ha spiegato che il conflitto andrà avanti anche nel 2027.

il presidente Volodymyr Zelensky
Volodymyr Zelensky – newsmondo.it

Ucraina-Russia: l’incontro Zelensky-Witkoff-Kushner

I colloqui sono stati definiti produttivi, ma non hanno portato alla fine della guerra tra Ucraina e Russia. Il conflitto resta aperto e, secondo Volodymyr Zelensky, al momento appare concreto anche lo scenario di una prosecuzione durante l’inverno, fino alla fine dell’anno o all’inizio del 2027.

Il presidente ucraino ha fatto il punto dopo l’incontro con Steve Witkoff e Jared Kushner, gli emissari del presidente americano Donald Trump impegnati in una missione diplomatica durata 48 ore. Dopo le tre ore di confronto con Vladimir Putin a Mosca, gli inviati della Casa Bianca hanno raggiunto Kiev, portando nuove proposte per cercare di arrivare a una soluzione del conflitto.

A Kiev, le idee presentate da Witkoff e Kushner sono state considerate forse più attuabili rispetto al passato. Un funzionario ucraino ha sottolineato proprio il cambiamento nell’approccio, definendo questa fase più efficace e rimarcando il coinvolgimento di tre soggetti. I colloqui, organizzati in diverse fasi, hanno visto inoltre la partecipazione di rappresentanti di Germania, Francia e Regno Unito.

Per Witkoff, il percorso verso la pace passa necessariamente da compromessi reciproci. «Entrambe le parti dovranno fare dei compromessi e ridurre le divergenze tra loro», ha spiegato, sostenendo che esistano gli elementi necessari per arrivare a un’intesa. L’inviato americano ha definito il processo molto difficile, ma ha ribadito l’impegno degli Stati Uniti e la fiducia nella possibilità di raggiungere una soluzione diplomatica.

Witkoff ha inoltre difeso la scelta di incontrare prima Putin. Ha spiegato che comprendere la posizione russa era necessario e ha parlato di progressi dopo il confronto a Mosca. Kushner ha descritto il dialogo con il presidente russo come molto positivo, sottolineando il fitto scambio di domande tra le parti.

I nodi da sciogliere nel conflitto

Anche Zelensky ha parlato di una valutazione positiva dei colloqui, invitando però a non considerare vicina la conclusione della guerra. Il presidente ucraino ha spiegato che Kiev conta sul sostegno americano e su quello europeo qualora il conflitto dovesse continuare durante l’inverno.

La strada resta quindi complessa. Secondo Zelensky, soprattutto le questioni territoriali richiederanno prima o poi un confronto diretto tra i leader. Per affrontare nodi di questa portata, ha ribadito, sarà necessario arrivare al livello più alto del negoziato.

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ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2026 8:30

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